come diventare sommelier

Come diventare Sommelier

Come diventare Sommelier

Sempre più frequentemente capita di andare a cena fuori con la propria donna, con i propri amici, con la propria famiglia e ci si ritrova sempre con il dilemma di quale vino abbinare al piatto ordinato. In molti ristoranti,alberghi ed enoteche spesso c’è la soluzione a portata “di tavolo”, ovvero una figura preposta che con professionalità e garbo saprà indirizzarvi al meglio.
Il sommelier è una figura molto diffusa, il nome deriva dalla lingua francese, ed è un professionista che ha delle mansioni da non sottovalutare.

Chi è il sommelier? Come diventare sommelier?
Il sommelier è una figura professionale necessaria in determinati ambienti, specie se ci si relazione con un certo tipo di clientela.
Egli ha l’arduo compito di effettuare una cernita dei vini, acquistando quelli che ritiene più opportuni da proporre ai clienti. Oltre a descriverli nelle loro peculiarità quali odore, densità e il colore, egli deve prodigarsi affinché possa consigliare la bottiglia più adatta rispetto al piatto scelto.

Vi spieghiamo come  diventare sommelier?
Per riuscire a diventare sommelier occorre oltre alla formazione avere almeno un infarinatura di base in ambito di enologia, geografia dei vini e di viticoltura.
A questi elementi base vanno sicuramente abbinati dei corsi di formazione professionale che istruiscano l’interessato e soprattutto rilascino un attestazione valida per poter esercitare questa professione.
In Italia fra le scuole di formazione più in voga vi sono
l’ A.I.S. ” Associazione Italiana Sommelier ” e la F.I.S.A.R
” Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori “. Entrambi gli istituti di formazione offrono ai loro iscritti la possibilità di formarsi sia con un corso di primo livello e sia con dei corsi avanzati.
L’associazione a questi istituti consente inoltre di accedere a notizie ed eventi che per la figura del sommelier sono fondamentali poiché deve sempre esser aggiornato su tutte le novità del settore. Addirittura per l’A.I.S. vi è un riconoscimento giuridico con decreto da parte del Presidente della Repubblica datato 1973 .
Tali strutture vantano dei maestri e sommelier professionisti che sono a vostra disposizione al fine di formare un vero e proprio esperto.

Come sono organizzati i corsi da seguire?
La formazione del sommelier si struttura in più step e in più livelli. Il corso prevede tre livelli formativi :
-Primo livello : si interessa di dare un’infarinatura generale della figura del sommelier, dell’ enologia e delle leggi di viticoltura.
-Secondo livello: si pone come obiettivo quello di istruire il futuro sommelier su quelle che sono le svariate tipologie di vino a seconda della zona geografica in cui nascono
-Terzo livello: La fase finale serve ad indottrinare l’aspirante su quelle che sono le regole per abbinare il vino al cibo. L’obiettivo è riuscire a percepire quell’equilibrio tra il piatto servito e il calice consigliato che garantisce il successo e il soddisfacimento da parte del cliente

Quali sono le caratteristiche del sommelier?
Al corso di formazione vanno però connesse determinate caratteristiche intrinseche alla persona.
Infatti il sommelier deve necessariamente :
-deve essere cordiale, cortese e professionale nei riguardi dei clienti con il quale si relaziona, ispirare fiducia e consigliare al meglio in base alle richieste avute.
– conoscere almeno due lingue
– essere in costante aggiornamento per quanto attiene le notizie del settore, anche effettuando corsi e partecipazioni a conferenze sul mercato vinicolo
-potere organizzativo per quanto concerne la cantina, selettivo nelle scelte, al fine di commercializzare al meglio i vini trattati.