quale facoltà scegliere

Università: quale facoltà scegliere per trovare lavoro

Quale facoltà scegliere per avere maggiori possibilità di inserimento lavorativo post laurea?

Questa è la fatidica domanda che tanti di voi si sono posti al momento di scegliere il percorso universitario, arrovellandosi il cervello per capire quali sono le facoltà in grado di offrire le maggiori opportunità lavorative una volta completati gli studi.
Scegliere correttamente la facoltà cui iscriversi non è facile e per questo motivo vale la pena di rifletterci molto attentamente: la decisione che prenderete influenzerà in modo significativo la vostra carriera lavorativa e quindi la vostra intera vita.

Nella scelta della facoltà è meglio seguire il cuore o la ragione?

Non è facile rispondere a questo interrogativo. Spesso si cerca di trovare un compromesso tra ragione e sentimento, con l’obiettivo di coniugare il bisogno di trovare lavoro con l’ambizione di seguire le proprie aspirazioni. Non si può negare che la scelta della facoltà giusta influenzerà in modo significativo la possibilità di ottenere il lavoro giusto: per questo motivo è fondamentale essere pienamente consapevoli delle proprie attitudini, oltre che bene informati circa le reali opportunità di lavoro offerte dai vari corsi di laurea.
Vi invito quindi a leggere con attenzione il prossimo paragrafo, in cui andremo a scoprire quali sono le facoltà che offrono le più alte percentuali di occupazione post laurea.

Le facoltà “top” secondo la classifica di Almalaurea

Le statistiche di Almalaurea aggiornate con i dati 2014 evidenziano chiaramente quali sono le facoltà più spendibili nel mondo del lavoro. Andiamo a scoprirle insieme.

Le professioni sanitarie conquistano il gradino più alto del podio

La medaglia d’oro spetta alle Professioni Sanitarie, che garantiscono sbocchi professionali praticamente immediati sia per le lauree di primo livello che per le lauree magistrali. Oltre a Medicina e Chirurgia si stanno affermando nuove specializzazioni con altissime percentuali di inserimento nel mondo del lavoro: Scienza delle Professioni Sanitarie della Prevenzione registra l’occupazione del 97% dei propri laureati entro un anno dal diploma, seguita da Scienze Infermieristiche ed Ostetriche con il 95% di occupati. Ottimi risultati anche per Scienze Riabilitative, con il 92% di occupati e per la laurea triennale in Fisioterapia con l’ 80% di successi.

Ingegneria mantiene ottimi livelli occupazionali

Anche Ingegneria continua a garantire ai propri laureati un’occupazione certa in tempi brevi, con ottime prospettive di carriera a breve e medio termine. Al primo posto spicca Ingegneria Informatica con il 93,3% di occupati entro un anno dalla laurea, seguita da Ingegneria dell’automazione (93%), Ingegneria Navale (92,8%) ed Ingegneria Elettronica (89,3%)

Informatica conquista il terzo posto

Il settore dell’informatica si conferma solido e mantiene la tendenza registrata negli ultimi 20 anni, avvicinandosi ai livelli occupazionali di Ingegneria: il 93% dei neolaureati in Informatica trova infatti lavoro entro 12 mesi dalla discussione della tesi.

Matematica, Statistica, Fisica ed Economia: quale facoltà scegliere

Contrariamente a quanto potreste pensare ci sono corsi di laurea apparentemente di “pura teoria” che registrano un alto gradimento presso le aziende, con conseguenti ottimi sbocchi professionali. Tra questi troviamo la facoltà di Scienze Statistiche con l’89% di occupati, seguita da Fisica con l’86% e Matematica con l’80%.
Altra facoltà interessante resta Economia, con l’ 80% dei suoi laureati inseriti al lavoro entro un anno dal termine degli studi.La tendenza sembra destinata a durare nei prossimi anni, considerata la crescente richiesta di profili contabili ed amministrativi.

A voi la scelta della facoltà ideale

Con questo breve excursus abbiamo cercato di fornirvi qualche strumento utile per aiutarvi nella scelta della facoltà migliore. Ora la decisione spetta unicamente a voi: alla domanda ” Quale facoltà scegliere ?” sceglierete la ragione o il sentimento?