tassazione irpef

Tassazione IRPEF

Tassazione IRPEF: cos’è
L’IRPEF è l’imposta sul reddito delle persone fisiche istituita dal Governo con la riforma tributaria del 1973. Quest’imposta è di fondamentale importanza per lo Stato in quanto è proprio dal pagamento di questa tassa che si genera un gettito d’entrate pari a più di un terzo della somma di tutte le entrate tributarie che s’immettono annualmente nelle casse dello Stato.
Tassazione IRPEF: su quali redditi bisogna pagarla
La tassazione IRPEF viene applicata a tutti i tipi di reddito percepiti e l’aliquota di tassazione varia in base all’importo totale derivante dalle varie entrate da voi percepite: più è alto il guadagno percepito più sarà alta l’aliquota dell’imposta da pagare, in quanto rientrerete in uno scaglione d’imposta più esoso.
Vediamo nel dettaglio quali sono i redditi soggetti all’imposta:
– redditi d’impresa;
– redditi derivanti da lavoro dipendente;
– redditi derivanti da lavoro autonomo;
– redditi di capitale;
– redditi fondiari;
– redditi diversi.
Tassazione IRPEF: detrazioni
Le detrazioni sono agevolazioni fiscali riconosciute dallo Stato che vanno ad abbassare se non addirittura abbattere l’importo dell’imposta lorda che dovrete pagare. Tra le detrazioni più comuni troviamo:
– detrazione per moglie a carico;
– detrazione per figli a carico;
– detrazione per familiari a carico diversi da moglie e figli;
-detrazione per spese mediche sostenute;
– detrazione per acquisto di medicinali;
– detrazione sugli interessi passivi, qualora si stiate pagando rate di un mutuo in corso;
– detrazioni per lavoro autonomo;
– detrazioni per lavoro dipendente;
– detrazioni sulle ristrutturazioni;
– detrazioni sull’Ecobonus.
Tassazione IRPEF: scaglioni d’imposta
A seconda del reddito imponibile da voi prodotto rintrerete in uno scagione di reddito soggetto ad una precisa aliquota fiscale:
– reddito imponibile inferiore o pari a 15 mila euro è soggetto ad una ritenuta fiscale del 23%;
– reddito imponibile compreso tra 15 mila euro e 28 mila euro è soggetto ad una ritenuta fiscale del 28%;
– reddito imponibile compreso tra 28 mila euro e 55 mila euro è soggetto ad una ritenuta fiscale del 38%;
– reddito imponibile compreso tra 55 mila euro e 75 mila euro è soggetto ad una ritenuta fiscale del 41%;
– reddito imponibile superiore a 75 mila euro è soggetto ad una ritenuta fiscale del 43%.
Tassazione IRPEF: no tax area
Nel caso in cui abbiate un reddito particolarmente basso non dovrete pagare quest’imposta:
– se siete pensionati e nell’arco dell’anno il vostro reddito percepito è inferiore a 7 mila 500 euro sarete esenti dal pagamento dell’IRPEF;
– se il reddito da voi percepito è esclusivamente quello derivante da un’immobile di proprietà che però risulta essere l’abitazione in cui abitate non dovrete pagare l’IRPEF;
– se la vostra unica fonte di reddito è un lavoro dipendente e nell’arco dell’anno percepiate un reddito inferiore a 8 mila euro sarete esenti dal pagamento dell’IRPEF
– se la vostra unica fonte di reddito è un lavoro autonomo che nell’arco dell’anno non vi porta un reddito superiore a 5 mila euro sarete esenti dal pagamento dell’IRPEF.
Tassazione IRPEF: quando pagarla
Se siete lavoratori dipendenti l’IRPEF viene prelevata mensilmente in busta paga per essere poi pagata tra marzo e giugno dal datore di lavoro come saldo IRPEF dell’anno in corso ed acconto per l’anno successivo.
Se invece siete lavoratori autonomi verserete il saldo IRPEF per l’anno in corso entro il 16 giugno, mentre l’acconto per l’anno successivo lo pagherete entro il 16 luglio.
Tassazione IRPEF: come pagarla
L’IRPEF viene sempre pagata attraverso la compilazione di modelli F24 presso qualsiasi sportello bancario o postale, od anche, qualora ne siate in possesso, attraverso l’accesso al vostro conto on line nell’apposita sezione pagamento tributi, sottosezione pagamento F24